Dal 2 settembre 2010 è in vigore un protocollo d’intesa fra gli atenei pugliesi , l'ateneo lucano e quello del
Molise. Poco si sa ancora di come realmente avverrà visto che gli studenti , quelli baresi in particolare, son
stati tenuti fuori dal processo federativo.
Viviamo un momento molto delicato in previsione della modifica degli statuti delle università per recepire
la riforma Gelmini e una federazione fra atenei collocata in questa fase è un processo particolarmente delicato. Il blocco delle assunzioni e i tagli al FFO rendono difficile la sopravvivenza degli atenei e di molti corsi di laurea,
la federazione può essere una risposta a queste difficoltà grazie alla più facile circolazione dei professori, è
possibile anche ridurre le spese sopprimendo i corsi che si sovrappongono o creando corsi interateneo.
E’, evidentemente, un processo da tenere sotto stretta osservazione perché le possibilità che non
vengano fatti gli interessi dell’università o degli studenti ma quelli baronali è molto alto; è
altrettanto importante vigilare sul processo di uniformazione della tassazione e contribuzione studentesca
sapendo che le realtà su cui insistono i diversi atenei sono molto differenti.
La nuova campagna di sensibilizzazione, i nuovi sforzi per le mobilitazioni devono essere quindi in questa
direzione, ora è possibile incidere affinché le decisioni prese incontrino gli interessi di tutti gli studenti,
affinché il diritto allo studio, quel poco che resta, sia salvaguardato e migliorato.
Nei prossimi giorni ci saranno ulteriori aggiornamenti. Stiamo in allerta!
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