1 feb 2011

da Catania: news sulla commissione statuto

da MOVIMENTO STUDENTESCO CATANIA Era chiaro che la storia della nomina dei componenti dello Statuto, avvenuta in maniera frettolosa da parte del Rettore, avrebbe provocato non poche polemiche.
Andiamo con ordine: il Rettore propone la "sua" lista e chiede l'approvazione dei nomi da parte del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione (i due principali organi). Il modus operandi del Rettore appare, quindi, fin da principio, molto poco democratico: il regolamento stesso d'Ateneo (come specifica lo stesso Step1), secondo alcuni giuristi, vieta una nomina del genere chiedendo che gli organi scelgano da una terna di candidati.




L'imposizione del Rettore, ovviamente, non va giù ai componenti degli organi d'Ateneo fin dall'inizio, tant'è che pare che nella precedente adunata del Senato Accademico la proposta fosse già stata bocciata.
Ma il Rettore non demorde (e viene da chiedersi che interesse abbia a portare per forza quei nomi e non lasciare la questione ad una discussione aperta, trasparente e democratica). Propone la sua lista partendo, stavolta, dal Consiglio d'Amministrazione (lo scorso venerdì) che approva, ma senza unanimità (si astengono i Professori Giacomo Pignataro e Santo Signorelli), i primi 6 della Commissione. La nomina degli altri 6 è passata ieri (lunedì) dal Senato Accademico ma qui la situazione è apparsa ancora più complicata per il Rettore: il Senato Accademico è spaccato, 10 voti contrari (trai quali 4 dei Presidi delle Facoltà di Scienze Politiche, Giurisprudenza, Lingue ed Economia). La proposta passa solo grazie ai rappresentanti degli studenti che (non si sa perchè!) votano a favore, eccetto uno.

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