Dopo le votazioni in Senato Accademico e in Consiglio di Amministrazione dei 12 componenti della Commissione Statuto, oggi, 2 Febbraio 2011, il Rettore dell’Università di Catania Prof. Antonino Recca, mediante decreto rettoriale, ha arbitrariamente ed illegittimamente scelto i due studenti che andranno a comporre la Commissione.
Riteniamo del tutto antidemocratico il comportamento del Rettore e condanniamo con forza la nomina degli studenti Letterio Bruceti ed Emanuele Maniscalco, avvenuta in totale assenza di criteri condivisi e trasparenti. Sottolineiamo l’importanza della presenza degli studenti nella Commissione Statuto e consideriamo inaccettabile che personaggi eletti per ricoprire altri ruoli vengano riciclati all’interno dell’organo che redigerà la nuova “Costituzione” dell’Ateneo.
È altresì scandaloso che il Rettore, senza il minimo coinvolgimento degli studenti e limitandosi a “sentire i rappresentanti in Senato Accademico e in CdA”, come riporta il D.592, imponga ai 64 mila studenti iscritti all’Ateneo di Catania scelte clientelari, frutto di personali interessi politici. Per tali motivi il Movimento Studentesco Catanese considera illegittima la nomina della Commissione e chiede con fermezza un passo indietro del Rettore.
Oggi, le studentesse e gli studenti dell’Ateneo di Catania hanno fatto richiesta al Rettore di convocare immediate elezioni democratiche per la scelta dei loro rappresentanti in Commissione Statuto. Lo strumento democratico è l’unico che può garantire decisioni condivise e che può liberare l’Ateneo dagli sporchi giochi di potere ai quali troppo spesso si prestano Antonino Recca e le varie cricche locali, politiche e non.
Facciamo appello a tutto il mondo accademico catanese, che ha già manifestato insofferenza, e a tutte le forze democratiche affinché, insieme al Movimento Studentesco, chiedano la convocazione di elezioni trasparenti, mettendo fine ad una gestione autoritaria e baronale dell’Università di Catania.
Movimento Studentesco Catanese
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